EcoHeroes: dalle EcoMissioni ai workshop di Biohacking

EcoHeroes: sta per iniziare una nuova fase

Il progetto EcoHeroes si avvicina alla conclusione della sua prima attività principale. I partecipanti di Italia, Bulgaria e Malta hanno preso parte a una serie di sfide ambientali pratiche e gamificate, pensate per trasformare la consapevolezza sull’inquinamento da plastica in azioni concrete.

Con le EcoMission ormai quasi concluse, i partner del progetto stanno preparando i risultati e le risorse metodologiche che saranno presto disponibili online. Allo stesso tempo, EcoHeroes si prepara ad avviare la sua prossima attività: i laboratori di biohacking dedicati ai biomateriali sostenibili e alle alternative alla plastica convenzionale.

EcoHeroes è realizzato nell’ambito del Programma Erasmus+, all’interno dell’azione KA210-ADU – Partenariati su scala ridotta nel settore dell’educazione degli adulti, ed è cofinanziato dall’Unione europea attraverso il programma gestito dalla Commissione europea.

Il numero di riferimento del progetto è 2025-1-IT02-KA210-ADU-000349513.

Il progetto coinvolge adulti di età compresa tra i 30 e i 40 anni, accompagnandoli nell’analisi dell’inquinamento da plastica, nella revisione delle proprie abitudini di consumo e nella sperimentazione di pratiche quotidiane più sostenibili.

Quindici EcoMission in tre Paesi

La prima attività del progetto comprende complessivamente 15 EcoMission: cinque sviluppate e realizzate in Italia, cinque in Bulgaria e cinque a Malta.

I partecipanti hanno completato le cinque EcoMission elaborate nel proprio Paese. Ogni percorso nazionale è stato adattato al contesto locale, mantenendo però una struttura metodologica comune.

Le EcoMission non sono lezioni tradizionali né semplici esercizi teorici. Sono sfide brevi, accessibili e pratiche che invitano i partecipanti a osservare le proprie abitudini, approfondire specifiche questioni ambientali, agire concretamente, documentare l’esperienza e riflettere su quanto appreso.

Nei tre Paesi, le missioni seguono una progressione formativa comune articolata in cinque fasi:

  1. Osservazione – riconoscere abitudini e comportamenti quotidiani legati al consumo di plastica;
  2. Indagine – analizzare prodotti, etichette, materiali e possibili alternative;
  3. Azione minima – introdurre un cambiamento piccolo ma concreto nella vita quotidiana;
  4. Azione sociale – condividere l’esperienza e incoraggiare altre persone a riflettere o partecipare;
  5. Sintesi creativa – trasformare quanto appreso in un risultato personale, pratico o creativo.

Questa progressione permette ai partecipanti di passare gradualmente dalla consapevolezza all’azione e dalla riflessione individuale al coinvolgimento della comunità.

Imparare attraverso l’azione, la documentazione e la riflessione

La metodologia EcoHeroes combina apprendimento esperienziale e gamification per rendere l’educazione degli adulti più coinvolgente, pratica e motivante.

Per ogni EcoMission, i partecipanti sono chiamati a completare una specifica sfida ambientale e a fornire evidenze dell’esperienza svolta. A seconda della missione, queste possono includere fotografie, riflessioni scritte o brevi video.

La documentazione non è considerata soltanto una prova del completamento dell’attività, ma costituisce una parte essenziale del processo di apprendimento. Aiuta infatti i partecipanti a riconoscere le scelte effettuate, le difficoltà incontrate e i cambiamenti che potrebbero mantenere nel tempo.

Il sistema di gamification assegna punti per il completamento delle missioni, la presentazione delle evidenze richieste e la riflessione sull’esperienza. Ulteriori riconoscimenti vengono attribuiti attraverso la valutazione di una giuria, le classifiche nazionali e una classifica internazionale.

L’obiettivo non è esclusivamente quello di creare una competizione. I punti, i riconoscimenti e le classifiche servono a mantenere alta la motivazione, valorizzare l’impegno e rendere visibili i progressi compiuti durante l’intero percorso.

Risultati e materiali presto online

Con l’avvicinarsi della conclusione della prima attività, i partner stanno organizzando i risultati e le risorse sviluppate durante le EcoMission.

Il sito ufficiale di EcoHeroes renderà presto disponibili:

  • le 15 EcoMission sviluppate in Italia, Bulgaria e Malta;
  • le istruzioni e i materiali pratici necessari per realizzare le sfide;
  • il Regolamento per i partecipanti, contenente le regole, le evidenze richieste e il sistema di gamification;
  • il Toolkit metodologico EcoHeroes, pensato per supportare educatori e organizzazioni nella progettazione e realizzazione di EcoMission gamificate nell’ambito dell’educazione degli adulti;
  • una galleria multimediale con fotografie, video ed esperienze dei partecipanti;
  • i risultati nazionali e la classifica internazionale.

I materiali permetteranno a educatori, enti di formazione degli adulti e organizzazioni attive nelle comunità locali di comprendere la metodologia e adattarla a gruppi, tematiche ambientali e contesti differenti.

Le principali risorse saranno disponibili in inglese, italiano e bulgaro.

Dalle EcoMission ai laboratori di biohacking

La conclusione delle EcoMission segnerà l’inizio della seconda attività di EcoHeroes: una serie di laboratori pratici di biohacking dedicati ai materiali sostenibili e alle alternative alla plastica.

Durante questa nuova fase, i partecipanti passeranno dall’osservazione e dal cambiamento delle proprie abitudini quotidiane alla sperimentazione diretta di materiali e processi di produzione.

I laboratori approfondiranno:

  • i biomateriali sostenibili;
  • le alternative pratiche alla plastica convenzionale;
  • le soluzioni creative ispirate ai principi dell’economia circolare.

Attraverso la sperimentazione pratica, i partecipanti analizzeranno come le risorse naturali e rinnovabili possano essere trasformate in materiali alternativi. Saranno inoltre incoraggiati a collaborare, mettere alla prova le proprie idee e riflettere sul contributo che l’innovazione su piccola scala può offrire alla costruzione di stili di vita più sostenibili.

Il passaggio dalle EcoMission ai laboratori di biohacking riflette il percorso formativo più ampio proposto da EcoHeroes: partire dalla consapevolezza, passare all’azione e arrivare alla creazione di nuove soluzioni.

EcoHeroes continua così a dimostrare che l’educazione ambientale può essere pratica, partecipativa e strettamente connessa alla vita quotidiana. Combinando sfide, riflessione, gamification e sperimentazione, il progetto offre agli adulti l’opportunità di diventare protagonisti attivi del cambiamento.

Scopri il progetto, esplora le sue attività e segui i prossimi sviluppi su www.ecoheroes.eu.