
Sedici giovani e due tutor sono arrivati a Palermo da Motril, in Spagna, per partecipare a un’esperienza di mobilità internazionale di 70 giorni nell’ambito dell’iniziativa ALMA Andalucía.
Finanziato dal Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+) Andalucía 2021–2027, il programma ALMA sostiene giovani che non studiano, non lavorano e non sono inseriti in percorsi di formazione, spesso esposti a forme di svantaggio economico, sociale o educativo.
L’obiettivo è offrire loro un’opportunità concreta per scoprire le proprie capacità, sviluppare competenze professionali e compiere un passo significativo verso l’inclusione sociale e lavorativa.
Un tirocinio all’estero, un passo verso il futuro
A partire dal 21 settembre, i partecipanti inizieranno il loro tirocinio presso 13 aziende, associazioni e organizzazioni del territorio palermitano.
Saranno accolti in contesti professionali reali, dove potranno acquisire esperienza pratica, rafforzare le proprie competenze e comprendere meglio i propri interessi, le proprie capacità e le possibili direzioni professionali.
Il tirocinio non rappresenta soltanto un’esperienza lavorativa. È parte di un percorso più ampio di crescita personale e professionale, che comprende accompagnamento, tutoraggio, apprendimento della lingua italiana, attività culturali e supporto costante.
Vivere e lavorare all’estero può trasformarsi in un’esperienza decisiva, soprattutto per giovani che hanno avuto minori opportunità di accesso allo studio, alla formazione o al lavoro. La mobilità permette di sviluppare autonomia, fiducia in sé stessi e capacità di adattamento, oltre a competenze trasversali fondamentali come comunicazione, collaborazione, responsabilità e problem solving.
Sono proprio queste competenze a rafforzare l’occupabilità e a incidere concretamente sulle future possibilità professionali dei giovani.
Dalla mobilità allo sviluppo del territorio
I programmi di mobilità internazionale vengono spesso associati all’idea che i giovani debbano lasciare il proprio territorio per studiare, formarsi o trovare un lavoro migliore. In Sicilia, come in molte altre regioni del Sud Europa, tanti giovani sono costretti a spostarsi altrove per costruire il proprio futuro.
Questa esperienza parte da una prospettiva diversa.
L’obiettivo non è soltanto permettere ai giovani di viaggiare e formarsi all’estero, ma anche dimostrare che la Sicilia può essere un luogo di crescita professionale, formazione e inclusione.
Palermo diventa così uno spazio di apprendimento, scambio e opportunità. Le aziende, le associazioni e le organizzazioni locali diventano protagoniste di un percorso di sviluppo delle competenze dei partecipanti.
Il coinvolgimento di 13 realtà ospitanti consente di collegare la mobilità internazionale con il tessuto sociale, economico e professionale della città. Le organizzazioni non offrono semplicemente un posto per il tirocinio: contribuiscono a un processo condiviso di orientamento, apprendimento e inclusione.
Questo approccio genera valore anche per il territorio. Favorisce l’internazionalizzazione delle realtà locali, rafforza le relazioni tra organizzazioni siciliane e partner europei e promuove lo scambio di conoscenze, pratiche e punti di vista.
Il ruolo di FICUS ETS
In qualità di organizzazione ospitante a Palermo, FICUS ETS coordina la mobilità a livello locale e supporta i partecipanti, i tutor e le organizzazioni coinvolte durante tutta l’esperienza.
FICUS cura il coordinamento operativo ed educativo del progetto, la relazione con le realtà ospitanti, il monitoraggio dei tirocini, le attività linguistiche e culturali e l’accompagnamento quotidiano dei partecipanti.
Per FICUS, ospitare questa mobilità significa investire nelle persone e nella comunità locale. Significa creare connessioni tra giovani, aziende, associazioni e organizzazioni e dimostrare che l’occupabilità può essere rafforzata attraverso la collaborazione, l’inclusione e l’apprendimento in contesti reali.
L’esperienza rappresenta inoltre un’occasione per promuovere Palermo come città accogliente, attiva e connessa all’Europa: un territorio capace di offrire opportunità ai giovani e, allo stesso tempo, di valorizzare le proprie risorse.
Costruire fiducia, competenze e opportunità
La mobilità ALMA a Palermo è appena iniziata, ma gli obiettivi sono già chiari: aiutare i giovani a riconoscere le proprie capacità, rafforzare la fiducia in sé stessi e acquisire competenze utili per le future scelte formative e professionali.
I 70 giorni di mobilità saranno un percorso di scoperta, responsabilità e crescita. Un’esperienza che metterà in relazione i partecipanti di Motril, i tutor, le organizzazioni siciliane e i professionisti del territorio, costruendo un percorso comune fondato sull’apprendimento e sulla collaborazione.
In un momento storico in cui molti giovani sentono di dover lasciare la Sicilia per trovare opportunità, progetti come ALMA ci invitano a immaginare un’altra possibilità: un territorio che accoglie, forma e crea connessioni; un territorio in cui la mobilità internazionale può produrre valore anche a livello locale; un futuro in cui i giovani non siano soltanto incoraggiati ad andare via, ma anche sostenuti nel riconoscere e sviluppare le opportunità presenti nelle proprie comunità.
