

Balance4Autism – Digital Adult Learning Model for Family Wellbeing
Gli obiettivi del progetto sono:
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Supportare i genitori/caregiver nello sviluppo di strategie pratiche per l’autoregolazione emotiva, la gestione sostenibile delle routine familiari e la prevenzione delle crisi.
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Migliorare l’accesso a opportunità di apprendimento flessibili, inclusive e supportate dal digitale, adattate alla realtà quotidiana dei caregiver.
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Fornire ai genitori strumenti e micro-pratiche applicabili nella vita familiare di tutti i giorni.
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Creare opportunità di confronto, riflessione condivisa e sviluppo di soluzioni comuni tra genitori.
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Rafforzare le competenze degli educatori degli adulti e dei professionisti nel facilitare percorsi formativi strutturati per i genitori/caregiver.
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Sviluppare un Family Wellbeing Toolkit (Toolkit per il benessere familiare) interattivo, di facile utilizzo e multilingue, dotato di un quadro di pianificazione digitale personalizzato.
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Produrre un modello validato, replicabile e adattabile da parte di ONG, enti di formazione per adulti e organizzazioni di supporto alle famiglie in tutta Europa.
Le attività chiave del progetto sono:
1. Progetto metodologico per il Toolkit Interattivo sul Benessere Familiare (Methodological Blueprint for the Interactive Family Wellbeing Toolkit):
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Identificare i bisogni di apprendimento e le priorità dei genitori/caregiver.
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Definire risultati di apprendimento misurabili legati all’autoefficacia, all’autoregolazione emotiva, alla resilienza e alla prevenzione delle crisi.
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Sviluppare un modello di apprendimento per adulti strutturato e trasferibile, comprensivo di percorso formativo, architettura del toolkit e metodologia della fase pilota.
2. Sviluppo del Toolkit Interattivo sul Benessere Familiare
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Sviluppare quattro unità di apprendimento strutturate per genitori/caregiver.
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Creare una libreria pratica di strategie e attività semplici da integrare nella vita quotidiana della famiglia.
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Sviluppare un Piano per il Benessere Familiare (Family Wellbeing Plan) a supporto di routine personalizzate, per l’individuazione precoce delle difficoltà e per le strategie di prevenzione delle crisi.
3. Attuazione Pilota e Validazione
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Attuare il percorso di apprendimento con i genitori/caregiver in Polonia, Italia e Lituania.
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Organizzare sessioni di apprendimento in ciascun Paese partner, integrate da attività guidate di auto-apprendimento.
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Raccogliere feedback quantitativi e qualitativi attraverso strumenti di valutazione ex-ante ed ex-post, attività di riflessione e opinioni dei partecipanti.
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Migliorare e finalizzare il Toolkit sulla base dei risultati della fase pilota.
4. Scambio di Apprendimento e Attività di Diffusione
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Organizzare un Forum di Scambio sull’Apprendimento (Family Wellbeing Learning Exchange Forum) in ciascun Paese partner.
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Presentare la metodologia del progetto, l’esperienza della fase pilota e i risultati finali a un pubblico internazionale.
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Condividere novità, risorse, attività pratiche e risultati del progetto tramite siti web, newsletter, social media e piattaforme europee rilevanti.
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Incoraggiare enti di formazione per adulti, ONG e organizzazioni di supporto alle famiglie ad adattare e utilizzare il Toolkit anche oltre la durata del progetto.
I risultati attesi sono:
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Rafforzamento delle capacità delle organizzazioni partecipanti e degli stakeholder esterni nel fornire un’educazione degli adulti inclusiva e con supporto digitale per i genitori/caregiver; ciò si rifletterà in una maggiore prontezza nell’adottare il percorso di 8 settimane e nell’utilizzare gli strumenti del Toolkit (autovalutazione, micro-pratiche, pianificazione del benessere).
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Maggiore cooperazione intersettoriale a livello locale attraverso i Forum, riunendo i settori dell’educazione degli adulti, delle ONG e dei servizi sociali attorno a un modello preventivo condiviso per le famiglie.
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Rafforzamento del networking europeo e dell’apprendimento condiviso attraverso il webinar, a conferma che le sfide dei genitori/caregiver sono comparabili tra i vari contesti e che il modello è trasferibile.
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Maggiore sostenibilità e potenziale di replicabilità, poiché gli stakeholder disporranno di una risorsa pratica e validata e di standard minimi chiari per l’implementazione.

