
Dal 26 al 30 maggio 2025, Palermo è stata teatro di un’intensa e stimolante esperienza formativa internazionale grazie all’iniziativa di FICUS ETS, che ha accolto 11 insegnanti spagnoli provenienti da istituti IFP pubblici e privati distribuiti in diverse città e regioni della Spagna.
Una formazione multilivello tra apprendimento formale e non formale
Il programma della mobilità si è articolato su più livelli, combinando educazione formale e non formale, con l’obiettivo di stimolare il confronto, la collaborazione e la condivisione di buone pratiche tra professionisti del settore dell’istruzione e formazione professionale (IFP – Istruzione e Formazione Professionale).
La prima giornata si è aperta con attività di conoscenza reciproca e una sessione di networking, durante la quale i partecipanti hanno avuto modo di presentare le proprie organizzazioni, condividendo esperienze, mission e approcci educativi. È seguita un’attività di analisi del sistema europeo di istruzione e formazione professionale, con un confronto tra il modello italiano e quello spagnolo. La riflessione si è poi concentrata su come potrebbe essere un sistema IFP “ideale”, raccogliendo input e buone pratiche da tutta Europa.
L’istruzione VET e il territorio
Nel corso del secondo giorno, dopo la visita a un’altra realtà associativa palermitana attiva nel campo educativo e sociale, il gruppo ha potuto esplorare le bellezze della città di Palermo, collegando il tema del turismo con l’ambito dell’istruzione professionale. È emersa l’importanza di considerare il patrimonio culturale e turistico dell’isola come una risorsa educativa, con forti potenzialità nei percorsi IFP orientati al turismo, all’accoglienza e alla promozione territoriale.
La terza giornata ha avuto come tappa centrale la visita all’Istituto Tecnico Economico per il Turismo “Marco Polo”. Dopo un caloroso benvenuto da parte della dirigente scolastica e del corpo docente, gli insegnanti ospiti hanno potuto conoscere da vicino la struttura e le attività didattiche della scuola. Due studenti hanno condiviso le loro esperienze personali legate agli scambi culturali internazionali e ai percorsi formativi IFP, offrendo uno spaccato autentico del sistema educativo italiano.
Lavoro, formazione e prospettive future
L’ultima giornata è stata dedicata al tema del mondo del lavoro e della formazione professionale, con una panoramica sulle principali criticità del sistema – in particolare i gap esistenti tra formazione e richieste del mercato – e su come superarli grazie a un approccio integrato, collaborativo e centrato sulle competenze.
A chiusura della mobilità, si è tenuta la cerimonia di consegna dei certificati, seguita da un’attività di valutazione non formale, che ha permesso ai partecipanti di esprimere sensazioni, riflessioni e feedback. Un momento emozionante che ha consolidato lo spirito di collaborazione tra i partecipanti, ponendo le basi per future collaborazioni internazionali.
L’esperienza si è conclusa con entusiasmo e gratitudine reciproca, lasciando in tutti i partecipanti un forte senso di connessione, crescita professionale e desiderio di continuare a costruire ponti tra i sistemi educativi europei.
