STITCH: il quinto webinar internazionale esplora l’upcycling tessile tra sostenibilità, innovazione e inclusione sociale

Il 23 giugno 2026 si è svolto online il webinar internazionale “Turning Waste into Fashion: Upcycling Textiles for Sustainability and Inclusion”, quinto appuntamento della serie di webinar promossa nell’ambito del progetto STITCH – Sustainability Through Innovation, Training, Creativity & STEAM Horizons (Project No. 2025-1-IT02-KA220-SCH-000353351), cofinanziato dall’Unione Europea attraverso il programma Erasmus+.

L’evento ha coinvolto insegnanti, educatori/trici, professionisti/e dell’istruzione, esperti/e di sostenibilità e stakeholder provenienti da diversi Paesi europei, offrendo uno spazio di confronto dedicato alle opportunità educative legate alla moda sostenibile, all’economia circolare e all’inclusione sociale.

Partendo dalla crescente problematica dei rifiuti tessili e dagli impatti ambientali della fast fashion, il webinar ha mostrato come l’educazione possa contribuire a sviluppare una maggiore consapevolezza ambientale e promuovere comportamenti più responsabili attraverso approcci interdisciplinari e metodologie STEAM.

Durante l’incontro, i/le partecipanti hanno avuto l’opportunità di approfondire esperienze e pratiche che combinano sostenibilità, creatività e apprendimento attivo. Tra queste, particolare interesse ha suscitato la presentazione del modello sviluppato dal NAOMI Ecumenical Workshop for Refugees di Salonicco, che utilizza l’upcycling tessile come strumento di inclusione sociale, sviluppo di competenze e promozione di pratiche produttive più sostenibili.

Il webinar ha inoltre presentato il lesson plan “Old Clothes, New Chemistry”, un’attività educativa che aiuta studenti e studentesse a comprendere la composizione dei materiali tessili, distinguere tra fibre naturali e sintetiche e riflettere sulle conseguenze ambientali delle proprie scelte di consumo. Attraverso attività pratiche e processi decisionali guidati, i/le giovani sono incoraggiati/e a individuare soluzioni creative per riparare, riutilizzare, trasformare o riciclare vecchi capi di abbigliamento.

L’approccio proposto dimostra come discipline diverse, tra cui scienze, matematica, tecnologia e design, possano essere integrate in percorsi educativi innovativi capaci di sviluppare competenze trasversali, pensiero critico e cittadinanza attiva.

L’evento si è concluso con una sessione interattiva che ha coinvolto il pubblico nella riflessione sui temi affrontati, confermando il forte interesse verso strategie educative in grado di collegare sostenibilità ambientale, innovazione e inclusione.

Per FICUS ETS, la partecipazione a queste attività rappresenta un’importante opportunità per condividere esperienze, conoscere pratiche innovative sviluppate a livello europeo e contribuire alla costruzione di strumenti educativi che aiutino le nuove generazioni a comprendere e affrontare le sfide ambientali contemporanee.

Il progetto STITCH – Sustainability Through Innovation, Training, Creativity & STEAM Horizons (Project No. 2025-1-IT02-KA220-SCH-000353351) riunisce organizzazioni educative, scuole, università e centri di innovazione provenienti da diversi Paesi europei con l’obiettivo di promuovere la sostenibilità nel settore della moda attraverso metodologie STEAM, creatività, innovazione e apprendimento collaborativo.